L'allenamento in palestra per nuotatori funziona? Cosa dice la scienza

L'allenamento in palestra per nuotatori funziona? Cosa dice la scienza

L'allenamento in palestra per nuotatori funziona? Cosa dice la scienza

Il nuoto è uno sport acquatico ma il lavoro in palestra (o a secco, dryland, come lo chiamano negli Stati Uniti) è una parte essenziale dell'allenamento di un nuotatore se si vogliono ottenere i migliori risultati a livello di prestazione in acqua.

allenare forza nuotatore bracciata

Concentrarsi sulle cose importanti quando ti alleni in palestra

Uno dei grandi errori, secondo molti allenatori, che fa chi nuota è di sottostimare l'importanza dell'allenamento in palestra. Molti vedono il potenziamento fuori dall'acqua come una parte noiosa e non necessaria dell'allenamento.Quando ti alleni in palestra è importante concentrarsi sull'obiettivo e in base a quello variare il tipo di allenamento che fai a secco. Alcuni dividono in tre scopi principali gli allenamenti in palestra di nuotatori e nuotatrici:

  1. Primo: Potenza ed esplosività (di braccia e gambe). È bene allenarsi imitando i movimenti specifici del nuoto.
  2. Secondo: Rafforzamento e potenziamento di spalle e parte alta della schiena per prevenire gli infortuni. Non è strettamente necessario allenarsi imitando i movimenti specifici del nuoto.
  3. Terzo: Sviluppare forza e resistenza del core (addominali e bassa schiena).

Chiaro che tutti gli aspetti sono necessari quindi il lavoro da fare non è poco e può migliorare parecchio le prestazioni in piscina. Quindi ad esempio per allenare le spinte post virata puoi farlo con un elastico attaccato al pavimento e mimando le spinte a braccia tese verso l'alto (cosa che puoi fare anche in acqua con questo elastico da potenziamento per virata). O puoi potenziare la bracciata utilizzando elastici con palette o maniglie (in questo post trovi molti esercizi specifici per il potenziamento della bracciata nel nuoto da fare con elastici), ma attenzione alla modalità, è molto importante:

Uno dei grandi errori da nuotatori in palestra è quello di concentrarsi sulla resistenza. Si tende a pensare che una grande quantità di ripetute migliorerà la capiacità di nuotare più a lungo e di resistere all'affaticamento, ma non è questo lo scopo dell'allenamento a secco. La cosa migliore è concentrare il lavoro su velocità, forza e potenza con serie intense, veloci e non troppo prolungate.

Lo studio scientifico e una bibliografia (in inglese)

Usare strumenti specifici per sviluppare potenza da applicare poi nel nuoto si è dimostrato efficace al fine di aumentare la velocità in vasca (Sharp, 1982; Costill, 1986; Toussaint & Vervoorn, 1990; Hawley & Williams, 1991; Tanaka & Swensen, 1998; Aspenes, 2009). Perciò i miglioramenti nella forza della bracciata possono essere: una maggiore potenza per ciclo di bracciata, una velocità più alta in acqua specialmente sulle corte distanze (no fondo) (Strzala & Tyka, 2009; Morouço, 2011a).

L'allenamento specifico per nuotatori della forza in palestra ha come scopo aumentare la potenza del nuotatore e migliorarne (non peggiorarne) la tecnica. Ad onor del vero riassumendo le conoscenze attuali, gli studi strettamente scientifici sono troppo pochi e fatti su campioni troppo esigui e particolari per essere dirimenti.

In uno dei primi studi (risalente al 1982) furono valutate 22 nuotatrici e 18 nuotatori. Si è appurato che l'allenamento della potenza muscolare su una panca biocinetica da nuoto (in sostanza un allenamento con elastici che mima i movimenti specifici del nuoto) sembrava essere fortemente correlato con l'aumento di velocità in 25 m di Stile Libero.

Altri studi hanno supportato questi risultati (Rohrs et al., 1990; Johnson et al., 1993; Strzala & Tyka, 2009; Garrido et al., 2010) ma, come detto, i campioni di atleti e atlete esaminate sembrano troppo eterogenei in età, genere e maturazione perché i risultati siano certi. D'altro canto uno studio di Johnson (del 1993) non ha verificato questi benefici MA si è basato sull'esercizio di potenziamento sollevamento su panca (bech press) che non usa movimenti specifici del nuoto.

In conclusione, l'allenamento in palestra nuoto specifico è molto probabile che aumenti la forza propulsiva del nuoatore e le prestazioni di velocità in vasca, specialmente nelle gare brevi. Ad oggi ci vorrebbero più studi per definire meglio la quantità e l'intensità del lavoro in palestra necessario a produrre risultati in piscina. Sopratutto per quel che riguarda la differenza tra nuotatori maschi, femmine, livello di abilità alto/basso. Anche la velocità del movimento durante l'esercizio può migliorare il risultato ma andrebbe approfondito il come (González-Badillo & Sánchez-Medina, 2010).

Bibliografia

Nella pubblicazione originale dei ricercatori puoi vedere l'articolo completo e la bibliografia.

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